Massime Giurisprudenza Penale

Massime Giurisprudenza Penale
30/09/2019 - Indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento
Non integra il reato di cui all’art. 493 ter c.p. la condotta di chi, pur non essendone titolare, effettua dei prelevamenti mediante l’utilizzo di una carta di credito nominativa, qualora vi sia il consenso, anche implicito, da parte del titolare della stessa.
Scarica il file in formato DOCX - 13 Kb
24/09/2019 - Revocabilità del consenso al patteggiamento prestato dall’imputato dopo la stipula dell’accordo con la Pubblica Accusa e prima della pronuncia della sentenza ex art. 444 c.p.p.
Il consenso che l’imputato abbia prestato al patteggiamento concordato con il Pubblico Ministero prima della pronuncia della sentenza ex art. 444 c.p.p non è revocabile laddove emerga inequivocabilmente che la scelta sopravvenuta di non voler più accedere al rito alternativo sia frutto esclusivo di una valutazione, del tutto soggettiva ed unilaterale, basata su motivi prettamente utilitaristici ed, in particolare, sulla volontà di non esporsi -una volta riuscito ad ottenere la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari grazie al suo comportamento collaborativo culminato nella confessione e nella presentazione di istanza di rito alternativo- alle conseguenze giuridiche e sociali conseguenti all’emissione di sentenza di applicazione concordata della pena nonché nella volontà dimostrare, diversamente da quanto sostenuto in precedenza, la propria innocenza.
Scarica il file in formato DOCX - 13 Kb
02/04/2019 - Resistenza a Pubblico Ufficiale: unico reato in presenza di più minacce.
Art. 336 bis c.p.:quando più minacce ad un pubblico ufficiale al fine di costringerlo a commettere un atto contrario ai propri doveri di ufficio integrano una condotta unitaria del suddetto reato.
Scarica il file in formato DOCX - 14 Kb
08/01/2019 - Art. 612 bis c.p.: quando la condotta diffamatoria viene considerata atto persecutorio.
Si può ritenere che ai fini della configurazione del reato di atti persecutori di cui all’art. 612 bis c.p., possa ritenersi sufficiente la condotta reiterata nel tempo di diffusione, sul luogo di lavoro delle persone offese, di scritti diffamatori riguardanti la sfera personale dei predetti, nonché la reiterata redazione ed invio di messaggi, lettere, post sui social contenenti offese riguardanti le vittime.
Invero, integra la fattispecie criminosa in parola anche la reiterata condotta diffamatoria a danno delle vittime perpetuata ad esempio nei confronti di parenti o amici degli stessi, considerando così il reato di diffamazione assorbito dall’art. 612 bis c.p. qualora tali molestie vengano a cagionare, per l’ampiezza e la durata, uno dei tre alternativi eventi descritti in fattispecie, ossia un grave e perdurante stato di ansia nelle persone offese, un fondato timore pe la propria o altrui incolumità, una costrizione ad alterare le proprie abitudini di vita.

Scarica il file in formato DOCX - 14 Kb
13/09/2018 - Discrimen tra la fattispecie di tortura di cui all’art. 613 bis c.p. e quella di maltrattamenti di cui all’art. 572 c.p
Il discrimen tra la fattispecie di tortura di cui all’art. 613 bis c.p. e quella di maltrattamenti di cui all’art. 572 c.p, risiede nella valutazione delle singole condotte, che spetta esclusivamente al giudice di merito il quale, per affermare la sussistenza di una condotta penalmente rilevante ai sensi dell’art. 613 bis c.p., è chiamato ad accertare se ciascuno dei singoli atti che concorrono ad integrare la fattispecie superi una soglia minima di gravità che non è richiesta, invece, per i maltrattamenti. In particolare, al giudice di merito spetta valutare se in concreto ogni singola condotta possa considerarsi o meno fatto costituente di per sé reato che si caratterizzi per la sua gravità e idoneità a produrre acute sofferenze fisiche o un verificabile trauma psichico.
Scarica il file in formato DOCX - 13 Kb
12/12/2009 - atti di resistenza o di violenza contro una nave da guerra, in violazione dell'art. 1100 cod. navigazione
non possono considerarsi atti di resistenza o di violenza contro una nave da guerra quelli commessi da un’imbarcazione di fortuna, che attui una condotta di mera resistenza passiva
Scarica il file in formato DOCX - 5 Kb

L'elenco delle Aste Giudiziarie promosse presso il Tribunale

In questa sezione si trovano i moduli in uso presso le cancellerie, utili al cittadino ed ai professionisti.

Convegni ed incontri
Statistiche
Tirocini Formativi
Trasparenza
Area riservata gestione beni
Misure di Prevenzione
Area Riservata Enti
Misure di Prevenzione